ceci n'est pas un blog: marzo 2004

16 marzo, 2004

mai come voi/identità segrete

Oggi è il 16. Andate a comprare Mai Come Voi. E se siete troppo pigri (non credo ma non si può mai dire) per uscire di casa, ordinatelo online.

Libri così non escono tutti i giorni.

Quanto a me: scritto nonché consegnato un nuovo romanzo. La scorsa settimana. Purtroppo (o per fortuna, fate voi) per vari motivi lo firmerò con uno pseudonimo. Sarà pubblicato, prima dell'estate o all'inizio dell'autunno, da una casa editrice che chiameremo X ma che senz'altro conoscete.

Questa è la seconda volta che pubblico qualcosa servendomi di un'identità segreta o semisegreta. La prima non è stato entusiasmante, per niente. Stavolta, invece, potrei divertirmi molto ma molto di più.

Sul serio, vorrei dirvi che vi terrò aggiornati sull'argomento.

Ma mentirei in modo più che spudorato.

Take care.

10 marzo, 2004

for your ears, your eyes & your brain

Playlist du jour:

l'album (dal primo pezzo all'ultimo) di Melissa Auf Der Maur

Quanto al resto, che dire. Lavoro troppo. Fa ancora freddo. Ma qualche motivo per rallegrarsi c'è. Di tanto in tanto, almeno. Libri da segnalare, oggi.

In ordine di apparizione:

Ken Bruen, Prima della notte (Frassinelli) - forse ho già rotto le palle abbastanza sull'argomento mentre Maura e io lo traducevamo, mesi fa. Ma adesso, ormai da qualche settimana, il romanzo di Ken è nelle librerie. Il noir più bello, più straziante, più originale che vi possa capitare tra le mani da parecchio tempo a questa parte. Vi pare poco?

José Pablo Feinmann, Il cadavere impossibile (Marcos y Marcos) - il libro che chiunque abbia qualcosa a che fare, anche solo di striscio, con scrittura, pubblicazione, editoria e quant'altro dovrebbe leggere. Anzi, via il condizionale. Deve. Come sopra, come per Prima della notte: investite bene i vostri risparmi e non fatevelo mancare.

And last ma assolutamente not least:

Giovanni Arduino, Mai come voi (Sperling & Kupfer) - in uscita il 16 marzo. Il più bel romanzo di Giovanni finora. Non solo. Il più bel romanzo italiano che abbia letto da non so quanto tempo. Non lo dico da amico, lo dico da lettore. Una storia dolente, poetica, scritta col sangue, vera. E molto più di questo. Una sola parola: compratelo. E se non avete i soldi anche per Bruen e Feinmann, pazienza. Aspettate il 16 e cominciate con questo.

A presto.

Take care.