ceci n'est pas un blog: maggio 2006

28 maggio, 2006

pinketts, peace & burke

Una quantità indecente di cose da fare e un altro mese senza post. Sta diventando un vizio. In ogni caso: il numero 4 di Noir è in dirittura d'arrivo, questa volta con un'intervista al grande (e quando dico grande intendo grande, sia come scrittore che come amico) Andrea G. Pinketts e una nuova playlist. Purtroppo per questo mese niente Confine: il quarto episodio, quello che chiude il mio story arc della serie, vedrà la luce sul numero 5.

Parlando del numero 5 della rivista, già molte altre cose pronte tra cui un'altra intervista, questa volta a David Peace. E se non lo conoscete cospargetevi il capo di cenere e chiedete scusa. Non a me, a David. Anzi, no, non perdete tempo con la cenere e con le scuse e correte in una libreria a comprare 1977. O Millenovecento80. O qualsiasi altro suo romanzo. Non ve ne pentirete.

Non so ancora dirvi niente di preciso sull'uscita di
Crusader's Cross (probabile/possibile titolo italiano: La Maledizione del Crociato) ma so per certo che non sarà una lunga attesa. Prima dell'estate. Più o meno quando in patria Burke pubblicherà Pegasus Descending, la nuova avventura del buon vecchio Dave Robicheaux.

Detto questo, dopo aver sbavato, vaneggiato e imprecato tanto in attesa dell'uscita italiana di The Devil's Rejects, non ho ancora avuto un mezzo pomeriggio di respiro per andare a vederlo. Tragica ironia. Crudele beffa del destino. Comunque, se per caso il film dovesse sparire dalle sale prima che riesca a vederlo, preparatevi a sentirmi ululare. Non un ululato metaforico in un prossimo post. Ma direttamente dalle vostre case. Vi ho avvisati.

Ah, dimenticavo: sono passati dieci anni, giorno più giorno meno, dalla pubblicazione di Gioventù Cannibale. Io del polverone masturbatorio, inutile e tedioso sollevato intorno all'antologia da stampa, critici, entusiasti e detrattori mi ero già rotto i coglioni a dieci giorni dall'uscita in libreria. Provate a immaginare a un decennio di distanza.

Well, whatever.

Questo è quanto, per ora.

Take care.

07 maggio, 2006

podcast/educated horses

Se per qualche arcano motivo non doveste ancora aver scoperto le meraviglie dei podcast, stamattina il vostro affezionatissimo ne ha qualcuno da consigliarvi. Per farvi cominciare bene. O, se sono altro, l'intenzione è questa.

Eccoli:

Projekt Podcast

NoisePod Audio

Dark Horizons

Prima di tornare a spinoff del Confine, articoli e quant'altro, una notizia per chi si fosse distratto: il 28 marzo esce Educated Horses, il nuovo lavoro del grande, impagabile, insostituibile Rob Zombie. Servirà a consolarmi/consolarci per la mancata apparizione nei nostri cinema, o quantomeno nelle nostre videoteche, di The Devil's Rejects. A proposito, già che siamo in argomento: un sentitissimo fanculo alle mammole che hanno pensato bene (?) di non distribuirlo nella nostra ridente (?) penisola. Fanculo, dal profondo del mio animuccio assetato di sangue. Per quel che può valere.

Have fun.

A presto, mesdames et messieurs.